Si sta profilando nel corso del 2017 un significativo aumento di opportunità di revamping nel panorama italiano. Santerno sta spingendo i motori al massimo per rispondere a questo mercato molto specifico, con vincoli tecnici non banali ma di importanza rilevante per il segmento inverter FV e O&M.

Il numero delle opportunità di intervento per revamping è in accelerazione e, negli ultimi 18 mesi, ha assunto una caratteristica esponenziale. La popolazione di inverter installati in Italia conta, approssimativamente, 500 MW con età maggiore di 10 anni, 2.5 GW con età maggiore di 8 anni. Viene naturale chiedersi se questi segnali possano essere considerati significativi sul piano statistico in relazione alla vita attesa degli inverter installati sul territorio. Stiamo osservando la fine-vita di un numero elevato di inverter? Oppure un fenomeno di selezione naturale sulla quota parte di prodotti, installazioni gestioni di impianto non ottimali?

Ancora difficile sviluppare analisi di questo tipo, data la specificità e la variabilità degli interventi che siamo chiamati a gestire, su inverter di brand, dimensione, applicazione differenziata. Dal nostro osservatorio il 2017 appare come un anno chiave per il mercato del revamping e le informazioni raccolte ne stanno confermando, al momento, dinamica e potenzialità.

TIPOLOGIA DI INVERTER
La quasi totalità delle segnalazioni che riceviamo riguarda inverter centralizzati, realizzati con soluzioni indoor in cabina.
Si tratta essenzialmente di inverter della prima o seconda generazione, caratterizzati da tensioni di barra di 600V o 800V e tensioni AC relativamente basse, 200 – 300 Vac.

MOTIVAZIONI E GUASTI TIPICI
Le motivazioni principali per il revamping si riassumono in: scarsa performance, guasti distruttivi, difficoltà nel reperire ricambi, costi e tempi elevati di riparazione, insoddisfazione del cliente rispetto al rapporto con il fornitore.
Queste motivazioni sono ovviamente acuite in tutti quei casi in cui il costruttore di inverter è uscito dal mercato o, peggio, ha cessato di esistere. Altrettanto critico è il caso nel quale il costruttore, ancorché operante sul settore FV, non supporta più i propri prodotti datati per scelta.
Dal nostro osservatorio, la casistica di guasto più frequente è riconducibile al cedimento di componenti installati nella sezione DC. In questi casi le conseguenze sono spesso molto serie e possono arrivare all’innesco di archi elettrici che si estendono a tutto il quadro inverter, quando non alla cabina stessa.
Seguono fenomeni di invecchiamento generalizzato del prodotto, in particolare nelle sezioni IGBT e condensatori. Si registra che, in molti casi, le condizioni di ventilazione in cabina risultano inadeguate e questo penalizza potenzialmente la componentistica elettronica a bordo macchina.

SOLUZIONI
Santerno sta fornendo i propri prodotti in sostituzione di inverter di svariate marche, sviluppando anche le attività di ingegneria necessarie a finalizzare l’installazione e la connessione delle macchine.
Sono state messe a punto due soluzioni che sfruttano la flessibilità dei nostri prodotti e presentano punti di forza differenziati:
– la soluzione di revamping as-built permette di installare inverter omogenei a quelli da sostituire. Tutto il parco dei prodotti Santerno 600V e 800V è infatti ancora producibile su ordine ed è stato costantemente aggiornato, sia nella tecnologia base che nelle certificazioni di allaccio.
– la soluzione di revamping smart si basa invece sull’utilizzo di inverter di nuova generazione, modulari ed innovativi, opportunamente configurati per lavorare nella specifica configurazione di impianto.

Qualunque sia la scelta, sulla quale i nostri ingegneri di vendita affiancano sempre il cliente, i vantaggi risultano immediati: minimo impatto sui locali tecnici, nessuna necessità di rivedere la configurazione del campo (no ricablaggio stringhe), mantenimento del trasformatore elevatore.

A completamento dell’attività di revamping, Santerno installa anche i dispositivi di monitoring dei prodotti. Su questi aspetti l’innovazione e lo sviluppo sono stati marcati nel corso degli anni. Una macchina nuova, oltre a risultare meno costosa, implementa funzionalità locali, o remote, molto avanzate. Come in una macchina del tempo, portiamo queste innovazioni su impianti datati. Una macchina nuova, una cabina modernizzata, un impianto rinnovato: l’esperienza di Santerno e dei nostri clienti. Oggi l’offerta di Santerno si completa con servizi di O&M, anche estesi all’impianto.